Il Beato Giovanni dal Bastone

 

 

E’il più celebre discepolo di S.Silvestro Abate ed è ricordato, oltre che per i numerosi miracoli avvenuti per sua intercessione, per l’umiltà e la pazienza che lo hanno contraddistinto durante tutta la vita.

Nato a Paterno di Fabriano all’inizio del XIII secolo Giovanni fu costretto ad abbandonare i promettenti studi universitari a causa di un male incurabile ad una gamba. Decise allora di seguire Silvestro Guzzolini entrando nella sua nascente comunità di Montefano.

Continuamente straziato dai dolori, ma mai perso d’animo il santo monaco si dimostrò sempre disponibile verso i giovani che aiutava nello studio e verso i molti fedeli cui faceva da padre spirituale.

Conosciuto ormai da tutti i fabrianesi morì nel monastero di S.Benedetto il 24 Marzo 1290 dicendo: “Coraggio, fratelli, quando sarò in Paradiso pregherò per voi. Lassù vi aspetto tutti!”; in quel giorno il Beato Bartolo lo vide salire al cielo “come un raggio di sole”.

La sera stessa della morte una folla impressionante invase la chiesa di S.Benedetto e numerosi furono i prodigi che da quel giorno si verificarono.

Subito acclamato santo a voce di popolo, solo nel 1772 il pontefice Clemente XIV ne approvò il culto dichiarandolo Beato.

Al Beato Giovanni è dedicata una chiesa in Sri Lanka.